{"id":210,"date":"2010-02-24T21:41:20","date_gmt":"2010-02-24T20:41:20","guid":{"rendered":"http:\/\/lizzus.com\/?p=210"},"modified":"2025-04-02T12:11:13","modified_gmt":"2025-04-02T11:11:13","slug":"cuccioli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/cuccioli\/","title":{"rendered":"Cuccioli"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Cucciolo dimmi cos&#8217;hai perch\u00e9 se piangi sto peggio di te e i tuoi problemi la sai sono i miei perch\u00e9 se piangi vuol dire che forse non piangi per me&#8230;&#8221;<br \/>\nTroppo belle queste parole di Masini&#8230; Lui si che \u00e8 un poeta contemporaneo&#8230; e so cosa deve aver passato scrivendo questa canzone, forse perch\u00e8 queste cose le ho passate anche io.<br \/>\nE&#8217; brutto vedere la persona che ami che soffre, soprattutto se non soffre per te&#8230; ed \u00e8 ancor pi\u00f9 duro starle accanto. Solo una cosa pu\u00f2 far farti certe cose. Questa cosa si chiama Amore&#8230; L&#8217;amore per una persona ti porta a gioire nel vederla felice e soffrire nel vederla triste. Dedicai questa canzone alla persona che amavo, perch\u00e8 nonostante qualcosa tra di noi era scattato, non riuscivo ad avere il suo amore. Sapevo che il suo cuore era grande e che il suo amore prima o poi per me sarebbe arrivato, ma vederla distante e triste era come un pugnalata per me. Era difficile coccolarla, quando lei avrebbe voluto le coccole di qualcun altro. Era un&#8217;impresa darle le mie attenzioni, visto che lei non desiderava certo le mie. Anche i chilometri sopra chilometri fatti per vederla, passavano inosservati. Ma le mie gambe non sentivano stanchezza&#8230; Non mi stancavo di amarla, sperando che un giorno lei spalancasse gli occhi, o meglio il suo cuore. Come dice Paulo Coelho &#8220;<em>Quando la porta della felicit\u00e0 si chiude, un\u2019altra si apre, ma tante volte guardiamo cos\u00ec a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che \u00e8 stata aperta per noi&#8221;.<\/em> Effettivamente lei continuava a fissare quella porta chiusa, senza guardare quella che io le stavo spalancando. Ma non demordevo. I miei sforzi, le mie parole, le mie sorprese, sarebbero poi stati premiati. Me lo sentivo che quel destino che ci aveva fatto incontrare avrebbe poi voltato a mio favore. Forse dovevo meritarmi il suo amore o forse dovevo guadagnarmelo per poi godermelo ancor di pi\u00f9. Lei poi era veramente un cucciolo. Un cucciolo da accudire, proteggere, coccolare e far crescere. L&#8217;impresa era ardua, ma non di certo impossibile. Avrei sorpassato ogni difficolt\u00e0 pensando a quei due occhioni, avrei vinto ogni timore baciando quelle labbra, avrei sconfitto ogni paura abbracciandola a me.  Aveva dentro di se una gioia immensa ed io gioivo per questo&#8230; Cosa non avrei fatto per quel cucciolo!<\/p>\n<p>Peccato che i cuccioli prima o poi crescono, e&#8230; non sono pi\u00f9 cuccioli. Ma voglio comunque portare il ricordo di quel cucciolo, che mi stringeva forte nei sottoportici mentre fuori pioveva. Quel cucciolo sognatore, dolce e coccolo. Quel cucciolo amante delle foto e mai stanco di amarmi. Quel cucciolo che avrebbe fatto qualsiasi cosa per me e che io avrei voluto seguire in ogni momento della mia vita. Quel cucciolo che avrebbe dato l&#8217;anima per stare ancora qualche minuto con me in quelle sere d&#8217;estate. Quel cucciolo con cui osservai per la prima volta le stelle, dopo aver fatto l&#8217;amore. Quel cucciolo che non vedeva l&#8217;ora di fare la nanna con me. Quel cucciolo che viveva per il mio amore e niente pi\u00f9. Quel cucciolo da cui magari avrei voluto un cucciolo. Quel cucciolo curioso e orgy (questa parola non la troverete mai in alcun vocabolario, e, anche se non sembra, non vuol dire nulla di volgare&#8230; anzi). Quel cucciolo che possedeva una passione immensa e che contava i minuti per vedermi. Un cucciolo insomma&#8230;<\/p>\n<p>Spero che ognuno di voi pochi, che di tanto in tanto legge il mio blog, possa avere il suo cucciolo. Vi auguro di tutto cuore di poter assaporare le stesse gioie che io trascorsi con il mio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cucciolo dimmi cos&#8217;hai perch\u00e9 se piangi sto peggio di te e i tuoi problemi la sai sono i miei perch\u00e9 se piangi vuol dire che forse non piangi per me&#8230;&#8221; Troppo belle queste parole di Masini&#8230; Lui si che \u00e8 &hellip; <a href=\"http:\/\/lizzus.com\/blog\/cuccioli\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esternazioni"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions\/241"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}