{"id":41,"date":"2008-06-28T03:28:40","date_gmt":"2008-06-28T01:28:40","guid":{"rendered":"http:\/\/lizzus.com\/?p=41"},"modified":"2008-06-28T03:28:40","modified_gmt":"2008-06-28T01:28:40","slug":"foto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/foto\/","title":{"rendered":"Foto"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">ore 03.05 alla fine oramai questo \u00e8 il mio orario preferto per scrivere sul blog&#8230; Sono appena tornato a casa, stanco, direi proprio esausto! Dio mio questa estate \u00e8 proprio massacrante ed il calore dentro le mie mura domestiche di certo non \u00e8 da meno&#8230; Anche oggi una bella giornata, ma soprattutto delle bellissime foto! Dio mio quanto amo le foto&#8230;. imprigionare, cristalizzare delle immagini \u00e8 una cosa a dir poco bellissima, soprattutto quando le fai con &#8220;qualcuno&#8221;. Saranno attimi che non dimenticher\u00f2, anche quando, magari fra anni, i miei capelli saranno grigi e \u00a0la mia pelle piena di rughe. Le foto congelano istanti della nostra vita che vorremmo o non vorremmo ricordare, ma che sicuramente ci hanno reso felici. Eh si, a distanza di anni le foto sanno ricreare dentro le stesse emozioni vissute in quel click; ci fanno riassaporare i momenti fatti di profumi, che indelebili riattraversano le nostre menti. Ci sono foto che mi ricatapultano veramente all&#8217;atto di quando le scattai con un coinvolgimento di tutti i sensi: riesco a sentire i rumori, il profumo dell&#8217;aria, il calore di un abbraccio e la tenerezza d uno sguardo. Sarebbe bello poter rivivere i momenti come il protagonista di &#8220;The Butterfly effect&#8221; soltanto osservando una foto, magari sconvolgendo gli errori fatti o dicendo quelle parole che non sono mai state dette, per\u00f2 la vita \u00e8 questa e bisogna sottostare alle sue regole. Ogni tanto quando osservo foto di gente che non conosco penso ai pensieri, alle sensazion provate quando le stavano facendo, penso ai destini pi\u00f9 o meno felici che si sono succeduti a quel click, penso a quello che pu\u00f2 essere successo&#8230;<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Non vengo bene in foto&#8230; non sono proprio fotogenico, oppure non mi reputo tale, tant&#8217;\u00e8 che ogni qualvolta mi vedo in foto non mi piaccio (Beh ancor peggio quando sento la mia voce registrata). Per\u00f2 amo farle, amo fermare quei momenti, magari semplici e futili, che sono avvenuti in un momento della mia vita. Le foto infatti non solo ricordano il nostro passato, ma anche ci ricordano che il tempo passa&#8230; Di fronte ad una foto ci rendiamo conto di quanto tempo \u00e8 passato e di come magari sia volato.<\/div>\n<p>ore 03.05 alla fine oramai questo \u00e8 il mio orario preferto per scrivere sul blog&#8230; Sono appena tornato a casa, stanco, direi proprio esausto! Dio mio questa estate \u00e8 proprio massacrante ed il calore dentro le mie mura domestiche di certo non \u00e8 da meno&#8230; Anche oggi una bella giornata, ma soprattutto delle bellissime foto! Dio mio quanto amo le foto&#8230;. imprigionare, cristalizzare delle immagini \u00e8 una cosa a dir poco bellissima, soprattutto quando le fai con &#8220;qualcuno&#8221;. Saranno attimi che non dimenticher\u00f2, anche quando, magari fra anni, i miei capelli saranno grigi e \u00a0la mia pelle piena di rughe. Le foto congelano istanti della nostra vita che vorremmo o non vorremmo ricordare, ma che sicuramente ci hanno reso felici. Eh si, a distanza di anni le foto sanno ricreare dentro le stesse emozioni vissute in quel click; ci fanno riassaporare i momenti fatti di profumi, che indelebili riattraversano le nostre menti. Ci sono foto che mi ricatapultano veramente all&#8217;atto di quando le scattai con un coinvolgimento di tutti i sensi: riesco a sentire i rumori, il profumo dell&#8217;aria, il calore di un abbraccio e la tenerezza d uno sguardo. Sarebbe bello poter rivivere i momenti come il protagonista di &#8220;The Butterfly effect&#8221; soltanto osservando una foto, magari sconvolgendo gli errori fatti o dicendo quelle parole che non sono mai state dette, per\u00f2 la vita \u00e8 questa e bisogna sottostare alle sue regole. Ogni tanto quando osservo foto di gente che non conosco penso ai pensieri, alle sensazion provate quando le stavano facendo, penso ai destini pi\u00f9 o meno felici che si sono succeduti a quel click, penso a quello che pu\u00f2 essere successo&#8230;<br \/>\nNon vengo bene in foto&#8230; non sono proprio fotogenico, oppure non mi reputo tale, tant&#8217;\u00e8 che ogni qualvolta mi vedo in foto non mi piaccio (Beh ancor peggio quando sento la mia voce registrata). Per\u00f2 amo farle, amo fermare quei momenti, magari semplici e futili, che sono avvenuti in un momento della mia vita. Le foto infatti non solo ricordano il nostro passato, ma anche ci ricordano che il tempo passa&#8230; Di fronte ad una foto ci rendiamo conto di quanto tempo \u00e8 passato e di come magari sia volato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ore 03.05 alla fine oramai questo \u00e8 il mio orario preferto per scrivere sul blog&#8230; Sono appena tornato a casa, stanco, direi proprio esausto! Dio mio questa estate \u00e8 proprio massacrante ed il calore dentro le mie mura domestiche di &hellip; <a href=\"http:\/\/lizzus.com\/blog\/foto\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-41","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riflessioni"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lizzus.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}